Marianna Bonanno il volto nuovo dell’intrattenimento italiano

In questa intervista racconta le origini del suo percorso, il dietro le quinte degli eventi più prestigiosi e la sfida di fare informazione di spettacolo in un’epoca dominata dai social e da una concorrenza sempre più serrata.

Marianna come è nata la tua passione per il giornalismo di intrattenimento e qual è stato il percorso che ti ha portato a diventare inviata di TOP su Rai 2?


Tutto nasce da una grande passione per la televisione fin da piccola e dalla curiosità di conoscere sempre più questo mondo. L’intrattenimento mi affascina e amo poter raccontare la nostra Italia all’interno di un contenitore così prestigioso come TOP. Ho iniziato a 15 anni nella mia Sicilia, nelle varie tv locali, e dopo la laurea mi sono trasferita a Roma cercando di proseguire in questa direzione. Quando è arrivata l’opportunità di TOP non potevo crederci, perché a volte i sogni si immaginano solo come qualcosa di astratto e lontano.

Quali sono i momenti più memorabili che hai vissuto sul red carpet o durante le dirette di eventi come award show o festival cinematografici?


Sono molti gli eventi e i festival a cui ho preso parte, ma è sempre un’emozione poter essere presente a occasioni così prestigiose. Mi permettono di conoscere a 360 gradi questo ambiente di cui tanto si discute e sul quale, a volte, esistono anche troppi pregiudizi.

Nel contesto del panorama televisivo italiano attuale, secondo te come TOP si distingue dagli altri programmi di intrattenimento e quali sono le novità in arrivo?


Penso che TOP sia una ciliegina sulla torta dell’intrattenimento daytime: è un programma creato a regola d’arte per intrattenere il pubblico di tutte le fasce d’età del sabato pomeriggio e racconta il Made in Italy in tutte le sue sfaccettature attraverso vari temi e i diversi inviati. Credo si distingua proprio per questo: perché permette al pubblico, in poco tempo (è una trasmissione di circa mezz’ora), di scoprire aggiornamenti e curiosità su moda, cinema, lifestyle, artigianato, design, arte e tanto altro. Le novità, secondo me, le vedremo nella prossima stagione: è un programma che si rimodella e si adatta ai cambiamenti dei nostri tempi, di stagione in stagione, quindi direi… work in progress!

Come ti prepari per intervistare celebrity e talenti emergenti, e c’è un incontro con un ospite che ti ha particolarmente colpito?


Indipendentemente dal grado di celebrità, cerco sempre di studiare la loro storia e le peculiarità che li contraddistinguono. Ognuno lascia sempre qualcosa. La curiosità è sicuramente il motore che spinge a voler imparare e conoscere sempre di più, cercando di fare del mio meglio per metterli a loro agio e tirare fuori gli aspetti più interessanti della loro personalità e del loro percorso.

Guardando al futuro, quali sfide e opportunità vedi per il giornalismo dedicato a cinema, TV e spettacolo in Italia?


È un mondo in continua evoluzione. Oggi, con l’utilizzo sfrenato dei social e la concorrenza sempre maggiore con la tv, credo si faccia molta confusione e temo che spesso non venga valorizzato come meriterebbe. Tuttavia, a mio parere, le opportunità continueranno a esserci grazie ai grandi talenti che abbiamo in Italia e alle nostre bellezze artistiche senza tempo.