Pandorogate: la vicenda in breve

Si e concluso con l’assoluzione di Chiara Ferragni il tanto chiacchierato Pandorogate.

Vediamo insieme quali sono stati i momenti salienti di questo caso che ha mosso l’opinione pubblica e le coscienze.

  • Origine del caso (2024‑2025): Chiara Ferragni viene coinvolta in un’inchiesta relativa alla promozione di prodotti alimentari (Pandoro Pink Christmas e uova di Pasqua) presentati come legati a iniziative benefiche. L’accusa sostiene che i messaggi promozionali avrebbero ingannato i consumatori.
  • Accuse: Truffa aggravata, con richiesta di pena di 1 anno e 8 mesi. Il pubblico ministero sostiene che l’influencer avrebbe sfruttato la sua popolarità per ottenere profitti indebiti.
  • Svolgimento del processo: Diverse querele vengono ritirate o risolte con accordi risarcitori. Il dibattito pubblico si concentra su trasparenza e regole nell’influencer marketing.
  • Sentenza finale (14 gennaio 2026): Chiara Ferragni viene assolta e il tribunale dichiara il non luogo a procedere, con chiusura definitiva del caso in sede penale.
  • Conseguenze extra‑giudiziarie: Impatto sulla reputazione e sui contratti aziendali; il caso stimola nuove linee guida per la trasparenza nelle promozioni online.

In sintesi: Il Pandorogate si conclude con l’assoluzione formale di Ferragni, ma resta un episodio significativo per il mondo degli influencer e delle campagne pubblicitarie online.