Claudia Letizia denuncia l’ipocrisia maschilista di Alfonso Signorini

La performer burlesque, concorrente del grande fratello 12 si è dovuta sorbire la morale da padre-padrone sulla sua attività di performer burlesque accusata di essere una mamma.
In una storia Instagram, l’ex gieffina del Grande Fratello 12 racconta come Signorini le facesse la morale sul suo lavoro da performer burlesque: “Essendo mamma, dovresti occuparti del figlio minore invece di puntare al reality”. Un giudizio sessista che riduce una donna a ruolo materno esclusivo, ignorando la sua autonomia professionale e artistica.
Lo stesso conduttore, però, la spronava a rivelare dettagli intimi sulla famiglia, spingendola verso la strumentalizzazione mediatica. Letizia, coscientemente, aveva scelto di non far emergere quei fatti prima di entrare nella Casa, per evitare la classica vittimizzazione delle donne in TV.
Questo episodio che Claudia ha fatto emergere nel caos dello scandalo, illumina un doppio standard tipico: prediche moraliste su corpi e scelte femminili, e un comportamento incoerente che perpetua stereotipi e finti princìpi etici
